SCUOLA DI GESTALT ART COUNSELING

Crescita personale attraverso
la pratica artistica​

Come superare l’empasse, intraprendere un percorso di crescita personale e migliorare la qualità della propria vita.

Il Metodo GESTALT

Una relazione di sostegno in momenti di difficoltà nella vita e nel lavoro, basato sull’ascolto attivo, il dialogo e l’incontro, la consapevolezza e la condivisione dei vissuti, l’esplorazione delle tematiche esistenziali attraverso la creazione nel qui ed ora di esperienze di apprendimento e intuizione, mediante le tecniche di immedesimazione, la ricerca e la pratica artistica. L’obiettivo è il superamento dell’empasse, la crescita personale e il miglioramento della qualità della vita.

Corso riconosciuto da S.I.Co
(Società Italiana di Counseling)

Dicono di noi

Cosa dicono gli allievi della scuola di Gestalt Art Counseling

Scrivo queste parole in un momento di pausa dalla vita di tutti i giorni, al tavolo di una terrazza sul mare su un’isola, è sera.
Il vento mi scompiglia i capelli e mi accarezza la pelle, una sana stanchezza per le camminate e il nuoto di oggi, nel naso ancora i profumi della buonissima cena preparata usando le erbe aromatiche raccolte dai cespugli di macchia mediterranea, le foglie delle piante più vicine crepitano al vento, in lontananza qualche voce ovattata, in sottofondo il rumore del mare.
Sto, respiro, ascolto, sento, penso e scrivo.
Sono aperta verso l’esterno e allo stesso tempo pensare ai miei anni di formazione in Gestalt Art Counseling mi porta a un ascolto interiore profondo. 
I ricordi, l’entusiasmo della scoperta, l’attenzione, la cura e la chiarezza estrema ricevute dai formatori, tutto quello che ho imparato, vissuto, tutte le emozioni attraversate nel mio percorso personale o insieme al mio gruppo di formazione, magnifico strumento che amplifica, suona e fa risuonare il suo suono in me, si fanno vive in me.
Sono qui, ora, al centro di tutto questo, aperta e allo stesso tempo consapevole di quello che si muove nel mio mondo interiore.
Questo mi basta, questo mi appaga, non so cosa sarà domani ma so che ho gli strumenti per affrontare quello che verrà e ora so che avendo imparato a conoscere e usare questi strumenti posso accompagnare altri esseri umani con la stessa attenzione e cura ricevute e che tanta strada mi hanno permesso di fare.
La gratitudine mi invade, è meraviglioso sentirla, è bellissimo poter trasformare questa emozione in   un’azione semplice e chiara: dire grazie alla scuola Gestalt Art Counseling per avermi accompagnata fino qua, a questo senso di pienezza, a questa presenza.

Alessandra Terni

Libertà. Una parola – un modo di stare al mondo, di crescere, di relazionarsi – che amo da sempre e che in questo percorso di Gestalt Art Counseling ho potuto nutrire e praticare con nuovi strumenti, approcci, saggezze: il lavoro artistico e creativo come modalità d’espressione di sé, l’ ascolto e la narrazione del corpo e del sogno, la sensibilità e la cura per il ciclo di contatto, la presa di responsabilità a partire da una più profonda, integrata conoscenza di sé, l’attenzione alla totalità della persona sono solo alcune delle vie per sostenersi e sostenere chi incontreremo nella vita professionale e nella vita tout court che ho sperimentato e imparato in questa splendida scuola.

Marina Gellona

Ciao a chi legge,
desidero condividere la mia esperienza del primo anno di formazione Gestalt-counseling.
Provengo da una formazione del tutto diversa, fatta di teoria, principi rigidi, scelta passata che oggi risuona con una mia rigidità, un senso del dovere che ho permesso mi dominasse dall’età della ragione; oggi dopo un anno di scuola incomincio a respirare il bello della mia libertà, condivido con me stessa e gli altri la serenità di dire di no e ascolto con piacere le mie emozioni anche quelle meno “felici”.
Ho acquisito benessere e incomincio ad abituarmi a definire le mie scelte senza il peso del senso di colpa ma con il senso di una responsabilità libera e positiva, che tiene conto non solo degli altri, ma anche di me stessa.
Questo percorso iniziato non è stato indolore e non è di certo concluso. Continuerò a crescere nonostante la mia età matura. Ho affrontato e condiviso con altre compagne di corso emozioni forti fatte di allegria e dolori intensi in un campo dove il rispetto e l’ascolto sono sovrani. Ho agito i miei pensieri dandole forma, colore e espressione, sentendo che spesso risuonavano nelle altre compagne del gruppo.
Ho potuto dedicare riflessione al qui e ora, alle risorse e alle energie che posseggo e che mi danno forza per muovermi verso cambiamenti del mio agire per stare bene. Ho consapevolizzato che una cosa non riuscita o un passato difficile non sono un fallimento, ma una nuova opportunità.
È stato un anno difficile e pesante per gli avvenimenti che ci hanno coinvolti, ma i seminari, anche se in DAD, sono stati per me un sostegno, uno spazio aperto dove respirare profondamente e in libertà era concesso.
Sono stata bene anche nel disagio. Grazie alle mie compagne e ai docenti per questa mia avventura di crescita personale che è iniziata e voglio continuare.

Daniela Viroglio

Questo percorso mi regala la gioia puerile della scoperta di potermi rapportare in modo nuovo e flessibile con me stessa, con l’Altro e con ciò che accade intorno a me. Mi sento rinascere nella luce della consapevolezza.

Francesca Del Piano

Sab 5 feb 10:00 - 12:30

Il fuoco nel viso: la vergogna

"Che cos'è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi."
Friedrich Nietzsche

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